Sotto una stella crudele : una vita a
Praga,
1941-1968 di
Heda Margolius Kovaly
Nata
a Praga nel 1919, figlia di genitori ebrei, dopo l'annessione della
Cecoslovacchia alla Germania di Hitler, Heda Bloch con la sua famiglia e suo
marito, Rudolf Margolius, fu deportata nel ghetto di Lodz in Polonia e poi nel
lager di Auschwitz. I suoi genitori furono uccisi nelle camere a gas poco dopo
il loro arrivo. Spedita in un campo di lavoro, dove venivano fabbricate in gran
segreto munizioni per l'esercito tedesco, Heda Kovaly riuscì a fuggire durante
un trasferimento di prigionieri verso Bergen-Belsen nelle prime settimane del 1945.
Rientrata a Praga, Heda Bloch si ricongiunse con suo marito, sopravvissuto ad
Auschwitz e Dachau, che poi entrò nel governo guidato dal comunista Klement
Gottwald. Nel 1952 Margolius, insieme ad altri 13 esponenti del governo,
compreso l'ex segretario generale del partito comunista cecoslovacco Rudolf
Slansky, fu arrestato con l'accusa di cospirazione contro lo stato. Al termine
del processo farsa, Margolius fu impiccato. Heda fu cacciata da casa e le fu
impedito di lavorare: solo le seconde nozze con Pavel Kovály
salveranno Heda e il figlio Ivan da una vita da reietti. In seguito all'invasione
sovietica, fuggì negli USA, dove pubblicò questo libro. Nel 1996 ritornò a
Praga dove ha vissuto fino alla morte.

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