lunedì 8 maggio 2017

Sotto una stella crudele : una vita a Praga,

1941-1968 di 
Heda Margolius Kovaly




Nata a Praga nel 1919, figlia di genitori ebrei, dopo l'annessione della Cecoslovacchia alla Germania di Hitler, Heda Bloch con la sua famiglia e suo marito, Rudolf Margolius, fu deportata nel ghetto di Lodz in Polonia e poi nel lager di Auschwitz. I suoi genitori furono uccisi nelle camere a gas poco dopo il loro arrivo. Spedita in un campo di lavoro, dove venivano fabbricate in gran segreto munizioni per l'esercito tedesco, Heda Kovaly riuscì a fuggire durante un trasferimento di prigionieri verso Bergen-Belsen nelle prime settimane del 1945. Rientrata a Praga, Heda Bloch si ricongiunse con suo marito, sopravvissuto ad Auschwitz e Dachau, che poi entrò nel governo guidato dal comunista Klement Gottwald. Nel 1952 Margolius, insieme ad altri 13 esponenti del governo, compreso l'ex segretario generale del partito comunista cecoslovacco Rudolf Slansky, fu arrestato con l'accusa di cospirazione contro lo stato. Al termine del processo farsa, Margolius fu impiccato. Heda fu cacciata da casa e le fu impedito di lavorare: solo le seconde nozze con Pavel Kovály salveranno Heda e il figlio Ivan da una vita da reietti. In seguito all'invasione sovietica, fuggì negli USA, dove pubblicò questo libro. Nel 1996 ritornò a Praga dove ha vissuto fino alla morte.

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